jeudi 4 octobre 2012

La malattia emorroidaria


La malattia emorroidaria

malattia emorroidariaLa malattia emorroidaria e’ molto diffusa ma spesso i pazienti decidono di ricorrere alle cure solo negli stadi avanzati. E pensare che, in casi lievi, l’adozione di alcune semplici regole potrebbe risolvere il problema!
Tutti abbiamo le emorroidi! Le emorroidi sono cuscinetti di tessuto vascolarizzato che si trovano nella parte alta del canale anale e hanno la funzione di regolare la continenza e “accompagnare” le feci all’esterno riducendo il trauma. Sono dunque una parte normale dell’anatomia umana.
Discorso diverso è quando le emorroidi danno dei sintomi e provocano sofferenza. Allora si parla di malattia emorroidaria.

Cos’è la malattia emorroidaria e come si manifesta?

In base alla loro localizzazione, le emorroidi si distinguono in interne, presenti all’interno del canale anale e che danno segno di sé in genere solo durante il passaggio delle feci, e in esterne, che appaiono invece come delle protuberanze molto dolorose e che possono dare complicanze come la trombosi emorroidaria.

La malattia emorroidaria consiste nello scivolamento del tessuto emorroidario verso il basso e all’esterno del canale anale, condizione che determina il rigonfiamento di tale tessuto.

Oltre agli eventuali prolassi e/o noduli esterni, i sintomi sono bruciore, dolore, prurito e sanguinamento alla defecazione (la classica macchia sulla carta igienica quando si va in bagno).
A seconda della loro gravità, le emorroidi vengono classificate in gradi. Si va dalle situazioni più lievi (emorroidi di I e II grado) a quelle più serie (III e IV gr

Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire